FAQ – erogazione contributi

SVILUPPOIMPRESA

INCENTIVI A FAVORE DELLE IMPRESE DEL SETTORE INDIRIZZATI A FAVORIRE LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO DI LEGNO REGIONALE NELLE DIVERSE FILIERE PRODUTTIVE NONCHÈ PER IL SOSTEGNO AI PROGETTI DI INNOVAZIONE DIFFUSA SOSTENIBILE AI SENSI DELL’ARTICOLO 79 LEGGE REGIONALE 3/2021.

Ritorna al regolamento

No. Al fine di garantire l’assenza di reali e/o potenziali conflitti di interesse, i preventivi e/o le fatture nei quali il Cluster Legno Arredo e Sistema Casa FVG Srl Consortile si configura quale soggetto fornitore del servizio per l’impresa richiedente sono sempre considerati non ammissibili, anche nel caso in cui la natura della spesa sia conforme con quanto previsto dall’art.6.

Gli incentivi sono indirizzati a favorire la diffusione e l’utilizzo del legno regionale nelle diverse filiere produttive e sostenere progetti di innovazione diffusa sostenibile.

Le due finalità possono essere perseguite in maniera disgiunta dall’impresa richiedente.

Ai sensi dell’art.2, comma e), si riporta la definizione di “legno di origine regionale”: materiale legnoso derivante da utilizzazioni boschive attuate all’interno del territorio regionale previste da un Progetto di riqualificazione forestale e ambientale (PRFA)/dichiarazione di taglio (DT) i cui estremi siano riportati nelle fatture di compravendita ai fini di una tracciabilità completa con il seguente codice Struttura competenza amministrativa/Codice lotto /ubicazione codice ISTAT Comune/certificazioni/anno con deliberazione della Giunta regionale su proposta dell’Assessore competente in materia di risorse agroalimentari.

L’impresa beneficiaria si impegna a favorire la diffusione e l’utilizzo del legno di origine regionale derivante da utilizzazioni boschive attuate all’interno del territorio regionale.

Tenuto conto delle spese ammissibili come espressamente esplicitate all’art.6 del Regolamento, costituiscono innovazione:

– il rinnovo, lo sviluppo e l’ampliamento della gamma dei prodotti e dei servizi nonché dei mercati a essi associati;

– l’introduzione di nuovi metodi di produzione, approvvigionamento, trasporto, commerciale e distribuzione nonché l’innovazione di processi già esistenti;

– l’introduzione di mutamenti nella gestione, nelle organizzazioni, nell’esecuzione delle attività lavorative e nella qualificazione delle risorse umane;

– miglioramento dei prodotti, dei servizi e dei processi in termini di sostenibilità, circolarità, qualità, efficientamento energetico, implementazione tecnologica, design, ergonomia e funzionalità.

Con un’unica richiesta di incentivo l’impresa può chiedere il contributo per la realizzazione di una o più iniziative finanziabili tra quelle previste dall’art.5, c.1, purchè rientranti tra quelle considerate ammissibili dall’art.6, comma 2.

Affinché l’impresa richiedente possa presentare domanda di incentivo per il mantenimento delle certificazioni di sostenibilità e qualità, è necessario che la data delle fatture ed il relativo periodo a cui il servizio si riferisce siano successivi alla data di presentazione della domanda.

Le iniziative devono essere sempre concluse entro i termini previsti dall’art.8, c.2.

La documentazione di spesa presentata in rendicontazione dall’impresa beneficiaria deve essere riferibile ai dodici mesi decorrenti dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di incentivo. I termini per provvedere alla quietanza delle fatture oggetto di rendicontazione sono quelli previsti per la rendicontazione ovvero entro sessanta giorni dalla conclusione dell’iniziativa (rif. Art. 17, c.1).

Il beneficiario si impegna a concludere le iniziative il programma di investimento entro i 12 mesi successivi alla presentazione della domanda e al contempo a presentare la documentazione di spesa quietanzata e cioè pagata entro i successivi 60 giorni dal termine di conclusione sopra evidenziato.

È possibile richiedere una proroga del termine di conclusione delle iniziative.

La richiesta di proroga deve essere motivata e presentata prima della scadenza del termine previsto per la conclusione delle iniziative indicate nel decreto di concessione. Il termine di rendicontazione, entro il quale presentare al soggetto gestore la documentazione di spesa quietanzata, è di 60 giorni dal termine di conclusione.

Potrà essere concessa una sola proroga nel termine massimo di sei mesi.

L’iniziativa deve essere avviata a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.

In linea generale l’iniziativa si intende avviata al verificarsi di una delle seguenti circostanze:
– nel caso di prestazione di lavoro o servizi, la data di inizio della prestazione come specificata nel contratto o in documentazione equipollente; ove tale specificazione non risulti nella predetta documentazione, la data della prima fattura o, in caso di impossibilità di acquisire la stessa, da documento contabile avente forza probatoria equivalente;
– nel caso di acquisto di beni, la data di consegna degli stessi specificata nel documento di trasporto o in documentazione equipollente ovvero, ove tale specificazione non risulti nella predetta documentazione, la data della prima fattura o, in caso di impossibilità di acquisire la stessa, da documento contabile avente forza probatoria equivalente;
– nel caso di partecipazione ad eventi di promozione commerciale, di cui all’art.6, comma 2, lettera g), la data della prima fattura o, in caso di impossibilità di acquisire la stessa, da documento contabile avente forza probatoria equivalente.

Qualora per l’iniziativa presentata ad incentivo, l’impresa richiedente abbia sostenuto fatture di acconto con data antecedente a quella di presentazione della domanda, l’iniziativa si intende non ammissibile, ancorché ulteriori acconti o il saldo sia sostenuto a decorrere dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di incentivo

No, le spese di hosting e dominio non sono ammissibili in quanto assimilabili a servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell’impresa di cui all’art.7 (comma 1, lettera k).

A chi rivolgersi

Ufficio Contributi

Cluster Legno Arredo e Sistema Casa FVG Srl Consortile

Via Stretta 20, 33044 Manzano (UD)

Dal lunedì a venerdì

09:00 – 14:00

Responsabile di procedimento:

Jacopo Galli

Responsabili di istruttoria

 Luigi Plaino

 Martina Mattellicchio

Referenti:

Luigi Plaino

Martina Mattellicchio

Monica Cargnelutti

 

+39 0432 755550

contributi@clusterarredo.com

contributi@pec.clusterfvg.it