Matteo Tonon eletto presidente nazionale del Cluster Made in Italy

Obiettivi primari: dialogo aperto e inclusivo, valorizzazione della ricerca,
rafforzamento nel mondo dell’immagine del Made in Italy,
stretta collaborazione con ministeri ed enti competenti

Sarà Matteo Tonon, presidente del Cluster Legno Arredo del Fvg, a guidare il Cluster nazionale. Eletto a votazione unanime a Roma, presso la sede di Confartigianato, all’assemblea del Cluster tecnologico nazionale “Made in Italy” e alla presenza di un’importante rappresentanza di soci composti da categorie economiche, università e territori italiani, Tonon sarà affiancato dal prof. Alberto Bassi, vicepresidente, e – in rappresentanza di categorie, università e territori – dai consiglieri Guido Radoani, Valentina di Bernardino, Irene Burroni, Stefano Miotto, Lucia Petroni, Valeria Mangani, Leopoldo Angrisani, Fabio Pollice. Un consiglio che si propone nei prossimi mesi di aumentare la sua composizione coinvolgendo ulteriormente il sistema moda e tessile italiano, pilastro e ambasciatore del made in Italy nel mondo

Classe 1979, residente a Udine, titolare della Tonon & C. S.p.A. di Manzano, marchio storico dell’arredo italiano con 100 anni di storia, vanta esperienze importanti nelle categorie economiche: già presidente di Confindustria Udine, oggi è presidente del Cluster Legno Arredo FVG e consigliere di Assoarredo in FederlegnoArredo (cofondatore, quest’ultimo, del Cluster). “Ringrazio i soci e i colleghi dei Comitati per la fiducia espressa con questo incarico – commenta Tonon -. Favorire il dialogo tra i principali pilastri del made in Italy per rafforzare le strategie di innovazione, crescita e sviluppo del manifatturiero italiano sarà tra le priorità su cui lavoreremo immediatamente. Questo Cluster mette insieme le diverse anime produttive ed accademiche del territorio italiano, in tutte le sue latitudini e specificità, unite da uno spirito di dialogo e coesione orientato alla crescita e al rafforzamento del made in Italy”.

Il neopresidente prenderà subito contatto con i ministeri e gli enti competenti per il made in Italy e la ricerca, “affinché si possa impostare il futuro lavoro del Cluster in stretta sinergia con le politiche di sviluppo nazionali, dialogando con gli altri Cluster europei per l’implementazione di progetti internazionali. Il lavoro da fare sarà tanto, ma grazie ai membri dei comitati e ai soci, presenti e futuri del Cluster, sono certo che potremo essere parte integrante in questo percorso nazionale di valorizzazione del made in Italy nel quale crediamo pienamente”. Grande apprezzamento da parte dell’assessore alle attività produttive regionale Sergio Emidio Bini, che fin dalla partenza del Cluster Made in Italy ha promosso la partecipazione attiva del Cluster FVG anche su questo prestigioso tavolo di lavoro nazionale.