A Pontebba un polo per la valorizzazione del legno montano. La giunta comunale ha approvato il progetto

La “vetrina” del legno da costruzione del Fvg  comprenderà zone espositive e divulgative, la falegnameria regionale, uno spazio didattico-formativo, area ristoro, foresteria. Il Centro accoglierà le migliaia di cicloturisti che transitano sull’Alpe Adria per far scoprire le potenzialità del legno regionale

Un Polo di valorizzazione del legno montano a Pontebba

Un centro dedicato alla divulgazione della cultura e alla lavorazione del legno montano, in particolare costruzioni, alla sostenibilità, alla formazione specifica, nonché all’ospitalità e all’accoglienza delle decine di migliaia di ciclisti italiani, austriaci e da varie parti d’Europa che ogni anno percorrono la ciclabile Alpe Adria, transitando poi nel centro del paese. È l’ambizioso obiettivo del “Polo di valorizzazione del legno e dell’architettura di montagna” che sorgerà a Pontebba nel cuore del paese, esattamente nel punto che in passato rappresentava il confine tra Italia e Austria e che fu per molti anni sede di una segheria.

 

Rigenerazione urbana di un’area in disuso

Il progetto di rigenerazione urbana dell’area oggi in disuso, ma luogo simbolo per la città di Pontebba e dell’intera area montana dal punto di vista storico, culturale e identitario, è stato finanziato dalla Regione Fvg (un milione 200 mila euro grazie al programma di concertazione per lo sviluppo dei territori) e dal programma Interreg con un ulteriore mezzo milione. Suddivisi in quattro lotti, i lavori indicati dallo studio di fattibilità – una progettualità condivisa tra Regione Fvg, Comune di Pontebba, Cluster FVG e Legno Servizi – prevedono un edificio dedicato al Centro, con uno spazio didattico divulgativo ed esperienziale che faccia conoscere la filiera foresta-legno in stretta sinergia con il CESFAM di Paluzza; la falegnameria didattica regionale, con finalità anche formative e divulgative per l’area montana; un’area outdoor di accoglienza e dei cicloturisti in transito sulla rotta Alpe Adria; infine, ulteriori strutture ricettive temporanee, in supporto del “ciclo-ostello” che sta sorgendo in paese.

 

Il progetto in 4 lotti: spazio divulgativo, falegnameria didattica, accoglienza cicloturisti

“Con il primo finanziamento si procederà – riporta il sindaco di Pontebba Ivan Buzzi dopo l’approvazione del progetto in giunta comunale – all’acquisizione della proprietà, a dare il via alla progettazione del primo lotto relativo al fabbricato per la parte divulgazione, ad un masterplan di area; i fondi del progetto Interreg saranno invece destinati all’outdoor, dove sorgerà un’area espositiva delle essenze con zona per la sosta ricreativa, assieme a una struttura per il ristoro per i cicloturisti, anche a supporto delle manifestazioni culturali e sportive che si svolgono nella vicina piazza”. La partita della falegnameria, infine, sarà gestita direttamente dalla Regione. “A noi interessa recuperare quest’area inutilizzata da decenni, strategica per la sua centralità – spiega il primo cittadino di Pontebba -, e sviluppare un progetto di ampio respiro che faccia da vetrina per il legno regionale e coinvolga università, enti di formazione, turisti, permettendo al territorio di crescere. La struttura recepirà anche la falegnameria  regionale e attrarrà nuovi posti di lavoro: pensiamo solo alle manutenzioni, oppure alla foresteria che ospiterà gli studenti impegnati nei corsi di formazione, nonché alla vivacità culturale e sociale che questo luogo potrà suscitare”.

 

Turisti e ciclisti Alpe Adria

“Pensiamo a un centro divulgativo permanente dall’alto valore architettonico dove l’immagine del legno regionale e nazionale ne esca rafforzata sullo scenario europeo e internazionale – riferisce il direttore del Cluster FVG Carlo Piemonte, già presidente di Legno Servizi -, un centro dedicato alla valorizzazione del legno di montagna in chiave moderna che metta a sistema tutte le competenze sviluppate a beneficio sia del territorio, giovani in particolare, sia dei turisti esteri che transitano sulla Alpe Adria e che, una volta tornati ai propri luoghi di origine, potranno avere un’immagine chiara dell’alto valore del legno della nostra regione e delle filiere collegate. I turisti di oggi sono anche i potenziali clienti di domani per il nostro territorio”. “Un’iniziativa condivisa che potrà contemperare molteplici interessi – dichiara l’assessore regionale Stefano Zannier – con il fine comune di valorizzare il legno del FVG proveniente dalla gestione forestale sostenibile. La sinergia degli attori coinvolti consente di programmare le attività con le necessarie interrelazioni d’insieme”.