Progetto “Welcome on board”. Le imprese del Mobile intervistate dalle classi quinte dell’Isis Carniello di Brugnera

Obiettivo: redigere la CARTA DELL’INNOVAZIONE

“Welcome on board”: gli studenti intervistano le imprese

Si chiama “Welcome on board” e permette un confronto “alla pari” tra imprese e studenti per avvicinare le nuove generazioni al mondo del lavoro. È l’ultimo progetto proposto dall’Innovation Platform del Cluster Arredo all’ISIS Bruno Carniello di Brugnera, dove tramite la MAW, con il coordinamento di Ingrid Polo e Cristian Molinari, si sono tenuti dei giochi strutturati con l’obiettivo di redigere una “Carta dell’innovazione”. Alf Da Frè, Lanta, Santalucia Mobili, Friul Intagli Industries sono state intervistate dalle quattro classi quinte dell’ISIS di Brugnera su tre macro-temi persone, innovazione, processi. Domande azzeccate e curiose, quelle poste dagli studenti agli imprenditori, le cui risposte, assieme ai pareri dei giovani intervenuti, confluiranno in un documento di cui ora le aziende faranno tesoro, affinché scuola e impresa siano sempre più “connessi”.  

 

Giovani e aziende in connessione

“La cultura della lavorazione del mobile e del pannello è un patrimonio del nostro territorio e un elemento chiave per il successo delle aziende che lo popolano – commenta il direttore del Cluster Carlo Piemonte -. La scuola Carniello sta recependo molto bene gli input lanciati dalle realtà imprenditoriali locali, e lo dimostra l’aumento degli iscritti”. Una iniziativa interessante e concreta che ha offerto la possibilità di confrontarci con le risorse di domani per le nostre aziende – commenta Jacopo Galli, vicepresidente del Cluster e presidente della Filiera Legno arredo tessile Confindustria Alto Adriatico -, grazie all’interazione tra imprese dello stesso settore, la scuola, l’Innovation Platform di Brugnera e un’agenzia dinamica come la MAW”.

 

La chiave del successo dell’ISIS Carniello

Alessandro Corazza, delegato di Assopannelli FederLegno Arredo, conferma la soddisfazione degli imprenditori del mobile di questa tipologia di comunicazione tra mondo della impresa e scuola. “Gli studenti stanno visitando le aziende dei soci fondatori della Platform, dialogano con i manager, e molto più che in passato si calano nella realtà del mondo del lavoro. Le imprese stanno sentendo la scuola più vicina quindi sono spinti a fare progetti a lungo termine sulle possibili assunzioni dei futuri collaboratori e dipendenti da attingere in queste scuole. Da quando abbiamo creato la Platform a Brugnera e il suo laboratorio tecnologico, abbiamo una scuola moderna, in linea coi tempi, ed è questa la chiave del successo del Carniello, che ogni anno registra un aumento delle iscrizioni. Se ne parla sempre di più, le famiglie apprezzano l’offerta e il nome delle belle aziende del Platform”.

 

La scuola traghetta verso il futuro

“Un progetto utile ai fini dall’orientamento – aggiunge la dirigente scolastica Simonetta Polmonari – che concretizza la sinergia con il Cluster e le aziende del comparto, proseguendo una collaborazione partita con la Innovation Platform, dove i nostri studenti fruiscono di moderni macchinari, e che continua con la formazione ed interventi esterni, dando frutti importanti e continuativi”.  Per Polmonari, “questo ci si aspetta da una scuola tecnica: che offra agli studenti le premesse per vera una connessione con il mondo del lavoro a cui si affacceranno. Al Carniello la famiglie apprezzano la volontà di traghettare i ragazzi verso gli esiti professionali, e non possono che essere felici di iscrivere i figli una scuola che è attenta al loro futuro”

 

La Carta dell’innovazione: si parte da qui!

Calzanti le domande poste alle aziende: “quali consigli darebbe a un ragazzo che vuole intraprendere il suo stesso percorso lavorativo? In occasione di crisi aziendali, come le avete gestite? Come scegliete gli investimenti sui processi? Come si valorizza l’azienda rispetto alla concorrenza?  Come si può crescere all’interno dell’azienda? Quali sono gli strumenti che  adotta per condividere con i dipendenti la vision aziendale?”. Le proposte innovative degli studenti si sono indirizzate sulla possibilità di crescere all’interno dell’azienda tramite percorsi formativi ad hoc; per quanto riguarda l’area processi e tecnologie, hanno portato il loro contributo puntando alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale. Nel questionario di gradimento degli studenti, interessanti le risposte in particolare alla domanda: “Qual è stato, per te, il valore portato da questa esperienza?”. “La difficoltà e i sacrifici dietro a questo lavoro – Massima serietà̀ e passione nel portare avanti una azienda – Essermi interfacciato con i piani e i modi di operare di un’azienda – La possibilità̀ di capire un percorso futuro – Conoscere una nuova realtà che nel futuro mi potrebbe tornare utile – La cura e l’attenzione nel voler investire per innovare sempre di più̀ – Ho percepito l’impegno, la perseveranza e l’importanza del gioco di squadra – Mi ha comunicato la passione degli imprenditori – Sapere il punto di vista di figure che solitamente non si ha l’occasione di incontrare – L’azienda e i dipendenti, con le loro forze e buona volontà̀ e dedizione, portano avanti gli ideali dell’impresa – È stata un’esperienza importante per la mia formazione futura”.